Svadhisthana, il secondo chakra, è localizzato nella parte inferiore dell’addome all’altezza del plesso sacrale, regola la sessualità, la riproduzione, le emozioni, gli istinti, il rapporto con il cibo e la comunicazione.
Il suo nome significa “dolcezza”
La funzione di Svadhisthana è legata al desiderio, al piacere, alla sessualità, alla procreazione, alla capacità di provare emozioni. Un eccesso o una carenza di Swadhisthana influenzano negativamente l’identità emotiva, ed impediscono il naturale flusso delle emozioni.
Lo squilibrio del secondo chakra incide sul collegamento tra mente e corpo e su quello tra mondo esterno e mondo interno. Una carenza nel circolo energetico di Svadhisthana, porta a bassi livelli di movimento fisico, emotivo e sessuale. Si evidenzia una tendenza ad evitare il piacere ed a non lasciar fluire le emozioni. Con eccesso del secondo chakra invece si ricercano stati emotivi intensi, spesso difficili da raggiungere.
Una disarmonia crea una forte dipendenza da cui cerca di prendere energia. Nel momento in cui questo è impossibile, la sofferenza che ne deriva a livello fisico e mentale è enorme.
Nella danza e le arti marziali, la zona sacrale è la base,la connessione con la terra, attraverso questa zona è possibile garantire un equilibrio perfetto.
È il chakra collegato alle sensazioni di paura e ansia.
Influenza gli organi riproduttivi (soprattutto nella donna), i reni, la vescica, il sistema circolatorio e il sistema linfatico. Le ghiandole endocrine associate sono quelle surrenali.








